


Questo articolo è stato pubblicato su wind news nel Dicembre 2006
Cari amici ho scritto questo articolo dopo che avevo visitato jeri per due volte.......beh ci sono tornato ancora e se Dio vuole ci tornerò ancora ed ancora ...........
Planare nel sogno!!!
Era una grigia giornata di Aprile del 2003 quando annoiato e sconsolato dico alla mia donna facciamo un passaggio al mare??!!!..Sulla spiaggia c’era Claudio…..Figurati…basta un po’ di scirocco e quello monta la sua 5 metri anche quando il vento non c’è .
Ruby resta nel defender….. io scendo e vado a salutare lo sconsolato amico Claudio mi chiede cosa avrei fatto l’estate successiva….io risposi che avrei voluto fare un “vero” viaggio e che sentivo forte la nostalgia del vento del “capo” (Cape Town)…. Allora Claudio si illuminò e disse deciso “vai a Jeri!” …..ma che dici lì non c’è vento d’estate…Claudio ,che è uno giusto, mi smentì….rifletto un istante…. lo saluto velocemente salgo sulla jeep e parto ..qualche secondo dopo mi rivolgo a Ruby secco e deciso: ” che ne pensi di andare in brasile questa Estate ??? “ e lei “si ma……….. sai che stress tutto quel vento”…ed io replicando “no ma dai facciamo un vero viaggio insieme” e lei che mi asseconda un po’ per fiducia un po’ perché mi sopporta con affetto io e la mia malattia…fa un sorriso ed annuisce….ecco qui comincia il mio sogno …Comincio la ricerca affannosa fra gli amici che c’erano stati ….i segnali erano variegati “è un posto mitico ,rilassante tanto vento” …”ma guarda che non c’è neanche la luce” …”portati i contanti che le carte non funzionano”..ma dai davero….. la cosa rendeva tutto piu’ magico……Telefono al mio amico Andrea collaudatissimo compagno di viaggio e di windsurf……non gli propongo il brasile glielo impongo .. questa estate si va a jeri!!!!
Mi sembra ieri che cominciava questa avventura sono passati due anni e due Estati che tocchiamo il paradiso del Cearà sono appena tornato e mentre scrivo ho i brividi lungo la schiena la sera torno a casa e Ruby mi guarda col suo sorriso dolce e pieno della SAUDADE classica di chi è stato a Jeri.
come lavora Jeri !!!!
Quello che avete letto è l’aspetto poetico del posto il bello viene ora. Debbo necessariamente descrivermi per spiegare la situazione surfistica ….sono alto un metro e novanta peso 100 kili……avete letto bene sono un omone con l’aspetto da buttafuori piu’ che di un surfista ma che se la gioca come si dice a Roma ….la mia malattia per il vento si cura solo con il mare e le onde ho 40 anni e da 23 vado in surf inutile dire come amo questo sport che mi salvato sempre in ogni momento di tristezza e di perplessità della vita.
Jeri è un posto dove il vento spira da nord ovest (mura a dritta) per circa 220 giorni l’anno fra i 30 ed i 45 nodi perfettamente al traverso 20 gradi side shore al mattino ed al tramonto, il mare è facile poca onda nei mesi estivi di piu’ in autunno per chi volesse fare un po piu’ sul serio c’è”Paracurru” un posto a centocinquanta chilometri da jeri ottimo per una gita di due giorni dove fa spesso tre metri di onda a jeri l’onda è perfetta ma non molto grande surfabile verso le due del pomeriggio se sei fortunato a volte fai 4 o cinque bottom e torni a terra per saltare la cosa è tipo parco giochi …. . ti metti sotto la bandiera aspetti quella che piu’ ti garba sali sulla tavola e poi fai quello che vuoi. Un piccolo avvertimento fate porogli spiritosi coni pischelli di jeri tipo Edvan ,Sasa ,Benè…sono fortissimi in acqua sono dei gatti….c’è da imparare. Mentre fai gli ultimi bordi, prima che il sole si tuffi nell’oceano, a terra c’è chi beve una cerveja o chi guarda i ragazzi della “tribo capoeira” di jeri che si inseguono in una danza tribale fantastica ..se guardi a sinistra sulla duna c’è chi guarda il sole per applaudirlo appena scompare all’orizzonte e poi tutti giu’ dalla duna …..è un posto pazzesco dove il tempo scorre lento ed inesorabile verso la fine del tuo sogno quando lasci alle tue spalle questo posto magnifico. Una cosa importantissima io amo surfare con la mia roba ma se sieti pigri vi possono bastare due o trecento JP con altrettante Neil Pryde? Beh al Clube dos ventos si affitta di tutto se invece preferite Simmer , Drops e Starboard allora c’è la Pousada Isabel dove c isono Loro e Fabinho che vi assisteranno con piacere.
A Jeri mattino ci si alza presto verso le sette quando il vento frusta le palme davanti alla pousada di Marco Rossetti beh come faccio a non parlare di Marco “Onda Blu Pousada” (ora si chiama casa di Alice ) lui è uno semplice genuino come ogni Romagnolo ti aiuta ti da le dritte giuste e poi a jeri gli vogliono tutti bene. Torniamo alla sveglia del mattino esci dalla stanza uno sguardo alla marea poi si scende due chiacchiere con gli altri ospiti della pousada ,facciamo la splendida colazione brasileira condita di frutta gojabada e dolci locali……ah quest’anno c’è anche una pasticceria da urlo….da non trascurare per noi italiani ghiottoni….
E poi zaino in spalla e scendi sulla rua principal con le habaianas ai piedi il vento ti accarezza poi svolti a destra davanti allo “sky”,noto locale noturno di jeri e ti avvii verso lo spot lasci alla tua destra “Ancora Douro” tipico ristorante sulla spiaggia …. saluti qualcuno che ti sorride sincero come sono quelli che stanno qui ti fa un cenno con il pollice alzato e continui sulla massicciata e vai verso il clube dos ventos……
Il clube dos ventos …un’altra invenzione di jeri……pensate un po ..mentre voi lottate col vento quello vero tipo le “Bocche”(Sardegna) quando sono incazzate o quando al “Capo”(Cape Town) spira il “cape doctor”….la vostra donna o vostro figlio passano una giornata stile costa azzurra sulla spiaggiaa fare i castelli o su una amaca a sorseggiare un cocktail con la musica di sottofondo serviti come dei principini……
Allora cosa dire vi sembra incredibile? Beh no è proprio così tutto è a misura di quelli che come noi amano il mare ed il vento.Questo mio piccolo diario di viaggio vuole essere un cenno ed una sfida per tutti quelli che come me cercano vento mare relax cosa dire ancora…….andate a jeri e poi quando l’inverno incalza il ricordo dell’ultima planata dell’ultimo giorno vi scalderà il cuore.
Frank1one
