Sono andato la prima volta a Essaouira nell’ estate de 1994...... e’ stato un amore a prima vista, un colpo di fulmine. E da allora sono ritornato sempre  anche per un paio di volte l’anno.



 

African rideing!!!!

 

 

 

Il mio non vuole essere il classico report , la classica guida allo spot. Non  c’e’ il bisogno, oramai su Essaouira e’ stato detto e scritto di più, anche chi  non vi e’ mai stato  sa tutto su questo spot.Sono andato la prima volta a Essaouira nell’ estate de 1994; e’ stato un amore a prima vista, un colpo di fulmine. E da allora sono ritornato sempre  anche per un paio di volte l’anno. (primavera ed estate), oramai ho perso il conto.

     

Li mi sento come a casa e’ un posto che mi trasmette una serenità ed una pace interiore difficile da provare,  un relax straordinario,  conosco moltissime persone ed ho anche delle belle amicizie, quindi ogni scusa e’ buona per ritornarci sempre. La cittadina e’ bellissima e’ un vero gioellino, oramai sta diventando sempre più turistica  mantenendo però il suo stile unico ed inconfondibile. Una città in fermento, in continuo movimento, viva ed energica , ancora sono presenti e vive le tracce degli hippy provenienti da tutta Europa  che negli anni settanta scelsero le splendide spiagge bianche come dimora.

     

 Ogni anno ospita il festival mondiale della musica gnowa ,  scrittori, musicisti, pittori (famoso ed importante e’ il movimento naif caratteristico di questo luogo) trovano in questa citta’ il terreno fertile per ispirarsi e creare arte.Molto caratteristici sono i ristorantini, le botteghe, i bazar, i chioschetti del pesce alla griglia, i suoni, le musiche i colori, insomma un altro mondo, bello ed affascinante.  Per me e’ un amore come ho già sottolineato, però per qualcun altro Essaouira vuol dire sporco, confusione, puzza,  dissenteria……… (il mio amico-fratello Rosati per esempio la ODIA!!!!)  Per questo o si ama o si odia!!

 

Ma adesso parliamo un po di cose serie!!! Vento, onde, tavole, vele, mare e ect.

 

Essaouira e’ ventosisima, forse un po’ troppo soprattutto per uno come me che pesa 62 kg (anche se oramai mi sono ben abituato a quelle brokke), quindi bisogna saper quando uscire; e’ preferibile arrivare a Moulay (spot più bello- villaggio di pescatori a 30 km a nord della città ) verso le 10 del mattino, quando il vento e’ ancora leggero ( 25 nodi !!!) surfare fino alle 13 poi approfittare per riposarsi (anche perchè il vento diventa troppo forte ,  il mare si incasina) e poi rientrare per il mitico tramonto dove il vento cala si dispone più  da terra e tutto diventa cosi liscio e finto.Le onde e’ difficile che manchino, normalmente la media va da un metro e mezzo fino a tre, ogni tanto arriva anche qualche albero, e se incontriamo la combinazione di onda ed alta marea al tramonto, di meglio non possiamo pretendere. Le attrezzature ideali come si e’ ben capito sono necessariamente radikali,  tavole tirate e vele piccole ( comunque io ormai sono diversi anni che non monto vele più piccole della 4.5 proprio perché cerco di surfare solo nei momenti di vento leggero. Bisogna essere ben allenati per sfruttare al meglio quel ben di dio  perchè le condizioni sono molto hardcore, il vento e’ forte tutto diventa molto fisico e veloce, bisogna stare attenti a non saltare troppo ed a sapersi dosare per il giorno successivo dove sicuramente avremo condizioni ancora più belle!!!!! 

 

Il Pantera