


Wellcome down under!!
Non mi era mai capitato di partire per un viaggio sportivo e vivere delle esperienze forti ed emozionanti come questa volta.Surfsticamente parlando me ne avevano raccontate di tutte e di più su questa parte di mondo, immaginavo e sognavo benissimo onde infinite e perfette su una lastra blu, calda e piena di pesci di tutte le specie, sognavo posti incontaminati dove l’uomo non e’ mai passato….ma comunque un posto lontano, scomodo e soprattutto meritevole di un lungo periodo e quindi difficile da prendere in considerazione come mio surf trip.Trascinato dal mio amico Matteo il Padovano, padovano no di mare ma d’oceano, e anche per soddisfare il mio appetito di curiosità mi ritrovo a Perth la vigilia di Natale e accerto subito che una delle mie due “sacche sportive” era rimasta a Dubai ……..poco male, decidiamo di rimanere in citta’ ed aspettare un paio di giorni approfittando un po per andare comunque in giro ed iniziare ad allestire il furgone per un campeggio molto wild!!!!! Destinazione Gnaraloo!!!!.
Pensavo che Gnaraloo fosse molto lontana da Perth, in effetti 1200 km non sono pochi, comunque ci si arriva molto rilassati. La strada e’ unica, e’ quella e basta… e’ bellissima perche’ dritta, deserta, avvolta da una natura vergine incontaminata frequentata solo dai canguri…ti rilassa molto!!!!Gli ultimi 200 km che la separano da Carnorvor dove e’ obbligatoria la sosta per fare gli approvvigionamenti di benzina e viveri, sono di sabbia….l’asflalto lascia il posto alla terra rossa circondata da un deserto di rovi assetati!!.A Graraloo non c’e’ nulla, in effetti non saprei definire questo luogo, c’e’ la casa del gestore ed uno spiazzo davanti l’oceano dove ci si accampa, ci sono i servizi e poi c’e’ solo la natura.Siamo stati dieci giorni in quel posto magico, abbiamo dormito in tenda , ci nutrivamo con il pescato, abbiamo respirato l’oceano al cento per cento.
Ci alzavamo con il sole e ci ritrovavamo subito in acqua per fare surf approfittando della leggera brezza mattutina che pettinava le onde sempre presenti e generose. A metà mattinata spesso andavamo a Gnaraloo Bay per pescare e godere di quel posto mozzafiato e poi finalmente il vento si disponeva perfetto per iniziare a giocare con il windsurf.Non ho mai visto delle condizioni così!!!! Spot perfetto, il vento e’ quello giusto cioè 20/25 nodi, le onde sono lunghissime e rimangono sempre verticali ma senza tubare, l’acqua e’ calda….insomma ci sono tutti gli elementi necessari per considerarlo uno spot da sogno!! Non mi era mai capitato di fare cosi’ tanti bottom, pensare di aver finito la corsa e invece vedere ancora la stessa onda che stavo lavorando srotolarsi per altre centinaia di metri… un film!!!
Dopo una giornata passata in questo modo veniva spontaneo ritornare al nostro umile accampamento mettere sulla griglia i bei pescioni che il mare ti ha donato ed al buio piu’ totale guardare il cielo e rendersi conto che non ti era mai capitato di essere coperto da cosi’ tante stelle!!!!
Come disse Scott Mckerker in Plug and Play……………….THIS IS AUSTRALIA…LOVELY!!!!!!!!
Il Pantera